Giorgio Zagnoni

Biografia
Giorgio Zagnoni ha iniziato gli studi presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, diplomandosi in flauto presso il “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode. A diciotto anni ha vinto il concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, ricoprendo tale ruolo per un decennio. A venti anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna dove ha ricoperto tale ruolo fino al 2013. Ha tenuto concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane e all’estero si è esibito nelle sale più prestigiose. Ha svolto importanti tournée in Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Cile, Germania, Russia, Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Messico, Inghilterra, ecc. È considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti di fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono “Flauto Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto”, Massimo Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”. Lorenzo Arruga dice di lui “Flautista di gran razza” e Mario Pasi “Quel Flauto Incanta”. Stessi apprezzamenti li riceve dalla critica straniera sui più importanti organi di stampa, dal New York Times al Japan Times. In occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha ricevuto riconoscimenti quali “il Premio decennale di Benemerito alla Cultura” conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il Bicentenario del Tricolore “Bandiera d’Italia”, per ben quattro volte ha ricevuto il Premio Internazionale “I Numeri Uno”, tenuto a Firenze, Perugia, Roma, L’Aquila, “Il Diapason d’Oro”, “Il Nettuno d’Oro”, “Il Quadrivio” di Rovigo, “il Premio Pentagramma” ad Abano Terme, “Il Premio Taormina”. In occasione del concerto tenuto al Vittoriano a Roma gli è stato recentemente conferito “il Premio alla Carriera” sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Gli è stata inoltre assegnata “la medaglia commemorativa Arcangelo Corelli” insieme al Maestro Sergiu Celibidache ed è stato nominato per chiara fama Accademico della Regia Accademia Filarmonica.
Ha effettuato incisioni discografiche con C.B.S., R.C.A., P.D.U., E.M.I., Fonit Cetra. È stato fondatore del Bologna Festival, direttore artistico della stagione concertistica “Musicalmente Bologna”, direttore artistico delle commemorazioni verdiane “Italiani nel mondo“ tenuto al Vittoriano, Roma. È stato responsabile artistico e coordinatore del Progetto Triennale Multiregionale di Alta Formazione in Orchestra Sinfonica: “AFOS, MYTHOS” della Fondazione Arturo Toscanini.
È Direttore Artistico del Festival “Da Bach a Bartók” di Imola.
Nel 2003 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. 
Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione “Accademia Verdi Toscanini”. 
Dal 2005 al 2009 ha fondato e diretto la rassegna bolognese “Musicando”, nata per portare in scena espressioni artistiche e musicali di varie origini e di diversi Paesi, considerandole linguaggi universali capaci di abbattere le barriere temporali e spaziali, ospitando artisti come Paco De Lucia, Youssou N'Dour, Gilberto Gil, Buena Vista Social Club…
Dal 2008 è Direttore Artistico e dal 2013 Presidente del Teatro Auditorium Manzoni di Bologna.
Dal 2010 è Presidente della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, ruolo che è stato riconfermato all’unanimità nel 2015.  Sotto la sua Presidenza è nata in questi anni la collaborazione tra la FTCB e la Sawakami Opera Foundation che ha portato la Filarmonica in tournée in Giappone dal 2014 al 2016.